Gattinara x Laura.

#LaGattinaraCheVorrei Quando dall’alto guardo Gattinara quello che vedo è la grande estensione di verde che la circonda. Il contorno di colline coltivate a vite, la Baraggia che arriva fino al limitare delle risaie, i boschi che arrivano fino al contorno del Sesia, che segna il confine di provincia. Sullo sfondo la cornice delle Alpi.
Un bel quadro, vero?
È scendendo che incomincio a pensare che la nostra collina potrebbe essere valorizzata di più, ci sono ancora grandi spazi da coltivare , e bisognerebbe aiutare le aziende vitivinicole ad allargare le loro produzioni. Ci vorrebbe gente che conosce il bosco per ripulire il sottobosco ormai divenuto impraticabile, valorizzando il nostro territorio
Mi piacerebbe avere un sistema di tracciamento delle strade che permetta a chi arriva da fuori zona di poter conoscere il nostro territorio, ad uso esclusivo di mezzi ecologici, valorizzando le terrazze naturali come il Castello di San Lorenzo la Torre o il piazzale in collina del Nervi, come punti di sosta e ristoro.
Il territorio attorno al Sesia andrebbe salvaguardato con il suo habitat e adoperarsi per ripristinare il letto del fiume i suoi argini per non vedere lo scempio di migliaia di piante abbandonate dall’alluvione.
Bisognerebbe sensibilizzare le persone, affinché ognuno avesse cura del suo spazio davanti a casa tenendolo pulito, ed eliminare le piante che invadono la strada, il marciapiede anche se è suolo pubblico
Questa è la Gattinara che vorrei, e sono convinta che tutti assieme possiamo farcela a renderla migliore.
Voglio ancora poter sognare.